Convegno Apmarr su assistenza territoriale integrata in reumatologia

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Roma, 11 ott. (Adnkronos Salute) – “Una persona con patologie reumatologiche su due, nell’ultimo anno, non è mai riuscita a usufruire dei servizi di assistenza e cura sul territorio e 7 persone su 10 non sono mai state contattate dal Medico di famiglia e dallo specialista per poter fare una visita di controllo. Una persona su tre non ha avuto accesso ad un ambulatorio specialistico vicino a casa e 4 su 10 denunciano i lunghi tempi di attesa per poter essere visitate da uno specialista. Le visite a domicilio di Mmg e specialisti sono risultate impossibili per il 70% dei malati reumatici e nel 43% dei casi, per loro, non è stato possibile scegliere lo specialista dal quale farsi visitare”. Lo riferisce Antonella Celano, presidente di Apmarr, citando i ‘dati allarmanti’, emersi dalla 1° Indagine nazionale sull’Assistenza territoriale integrata (Ati) in reumatologia, condotta dall’Osservatorio Apmarr in collaborazione con EngageMinds Hub, centro di ricerca in psicologia dei consumi e della salute dell’Università Cattolica di Milano (www.engagemindshub.com/), su un campione di 450 persone con malattie reumatiche, la più ampia mai realizzata su questo tema.