Convegno dei Giovani imprenditori, Energia: Labriola (Tim), senza stop prezzi scelta sarà tra reti 5G e bollette

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In foto Pietro Labriola

“Secondo voi siamo nella lista delle aziende energivore? No, ma” se i prezzi rimarranno alti “l’anno prossimo tutta l’industria Tlc italiana dovrà fare un trade off e decidere se fare le reti 5g o pagare l’energia”. Così Pietro Labriola, ad Tim, parlando al 37esimo convegno dei giovani imprenditori di Confindustria a Capri. Negli Usa, ricorda, ci sono 3 operatori mentre in Ue, per una popolazione cliente più o meno simile, ce ne sono 120: “l’ultimo investimento tecnologico che si è fatto è stato costruire le reti di rame e all’epoca eravamo concessionario pubblico, oggi abbiamo da fare un intervento da 1,3-1,4 miliardi per costruire le reti in fibra ottica. La nostra azienda investe 400 euro per cliente per migrare dalla rete in rame alla rete in fibra. In Italia abbiamo pagato le frequenze 5G 8 volte rispetto alla Francia. Io in Brasile non ho pagato le reti 5g ma mi sono preso il committement di sviluppare una rete 5G . In Europa si è fatta una politica di prezzi bassi che ha favorito i clienti”.