Convegno di Magistratura Indipendente, il monito di Racanelli: Più risorse, la corda rischia di spezzarsi

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in foto Antonello Racanelli, segretario generale di Magistratura Indipendente

“I magistrati, a costo di sacrifici personali e grazie al prezioso contributo della magistratura onoraria, del personale amministrativo e della polizia giudiziaria riescono ancora a garantire un esercizio indipendente e responsabile della giurisdizione, ma stiamo attenti a non tendere troppo la corda: rischia di spezzarsi”. Lo ha detto Antonello Racanelli, segretario generale di Magistratura Indipendente, in apertura dei lavori del convegno nazionale “Giustizia a risorse limitate”, organizzato da Mi a Napoli e Caserta e in corso fino a domenica.
“Dobbiamo esprimere il nostro apprezzamento – ha affermato – per gli interventi in materia di risorse e di organizzazione che sono stati fatti nell’ultimo periodo”.
“Mi riferisco, in particolare – ha aggiunto – all’assunzione di personale amministrativo dopo quasi venti anni e all’aumentata frequenza dei concorsi per l’accesso in magistratura”. “Ancora molto, però, deve essere fatto – ha proseguito – Penso all’assunzione di nuovo personale amministrativo e ai necessari interventi di edilizia giudiziaria e in materia di sicurezza dei Palazzi di Giustizia”.
“Nonostante ciò e nonostante la prassi di continuare a prevedere riforme a costo zero – ha concluso – i magistrati continuano a garantire un esercizio indipendente e responsabile della giurisdizione”.