Convention Alis, il viceministro Castelli: Fondi Ue, velocizzare i meccanismi di impiego

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in foto Laura Castelli intervistata da Massimo Giletti

di Enzo Senatore

Il primo incontro a tu per tu dell’ultima giornata del convegno di Alis è con il vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli. Intervistata dal giornalista Massimo Giletti. Subito una sollecitazione sui fondi europei in arrivo. “L’incapacità di utilizzarli in passato, 60 miliardi del passato sono ancora fermi, è nota a tutti. C’è molta incidenza della burocrazia – spiega la Castelli – e per superare questo blocco bisogna guardare anche a procedimenti che si fanno in altri Paesi europei”. Secondo la vice ministro “bisogna uscire fuori dalle logiche politiche e pensare a come velocizzare i meccanismi di impiego dei fondi e questo Governo può farlo”. Una spinta può arrivare dalla crisi e da eventi come quello di Sorrento. “I cluster come quello di Alis sono importanti per consentire ai diversi attori di parlarsi e alle istituzioni per avere un quadro dettagliato della situazione”. Un passaggio anche sui commissari per le opere pubbliche. “È una modalità che dobbiamo purtroppo applicare fin quando non cambierà il sistema burocratico”, ammette la Castelli. “Per quel che riguarda misure come elettrificazione dei porti, ultimo miglio, energia verde abbiamo creato un fondo complementare al Recovery Plan, con 30 miliardi di euro di risorse”. Chiusura politica sul dualismo Grillo-Conte. “Decideranno gli elettori”, è la risposta secca dell’esponente di Governo del M5S.