Convention Alis, Tranchino (Watson Farley & Williams): Così la burocrazia spaventa gli investitori esteri

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in foto Eugenio Tranchino, Managing partner Watson Farley & Williams

“Il nostro studio conta oltre mille avvocati al mondo, presenti in 17 paesi e in Italia abbiamo tre uffici con più di 60 professionisti. Ma soltanto nel nostro Paese proviamo imbarazzo a spiegare ai clienti internazionali come sia difficile investire qui da noi e sviluppare sinergie con i famosi campioni nazionali, a cui anche il presidente Grimaldi faceva riferimento alla convention”. Eugenio Tranchino, Managing partner Watson Farley & Williams, interviene alla giornata conclusiva della convention Alis a Sorrento, soffermandosi sulle difficoltà normative che incontrano gli investitori stranieri in Italia. “Basti pensare al Titolo V della Costituzione e alle ripetute dichiarazioni di incostituzionalità che derivano dal conflitto con le norme regionali – dice -. Siamo al centro del Mediterraneo, con un irraggiamento solare medio di 1.200 ore eppure, per via della burocrazia, gli investitori esteri vanno in Olanda o Belgio, dove vi sono la metà delle ore rispetto all’Italia ma meno vincoli normativi”.