Cooperazione culturale, 35 milioni dall’Ue

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Mobilità degli artisti, formazione, digitalizzazione: Bruxelles stanzia 35 milioni per finanziare progetti su piccola e larga scala

Il contributo massimo è di 2 milioni di euro; la durata degli interventi non dovrà superare i 48 mesi. Scadenza il 7 ottobre 2015

Dalla mobilità di artisti alla digitalizzazione: la Commissione Ue mette a disposizione 35 milioni di euro, all’interno del programma Europa Creativa, per sostenere progetti di cooperazione europea. Per accedere ai contributi, gli interventi dovranno rispondere a precise priorità: promuovere la mobilità transnazionale di artisti e professionisti nonché la circolazione delle opere culturali e creative, al fine di favorire gli scambi, il dialogo interculturale, la comprensione della diversità culturale e l’inclusione sociale; rafforzare l’audience development come strumento per stimolare l’interesse delle persone nei confronti delle opere e del patrimonio culturale europei e per migliorare l’accesso ad essi; capacity building, ovvero sviluppare strategie per aiutare gli operatori culturali ad acquisire nuove abilità e a internazionalizzare le loro carriere, generando nuove opportunità professionali e creando le condizioni per una maggiore circolazione delle opere culturali e creative e per il networking internazionale. Questa priorità è, a sua volta, declinata in tre azioni: digitalizzazione; creazione di nuovi modelli di business culturale; istruzione e formazione (ampliamento di competenze). I progetti dovranno comprendere una strategia motivata e una descrizione dettagliata di come intendono implementare una o più di queste priorità.

Progetti finanziabili

Sono le tipologie di progetti finanziabili attraverso questo bando: i progetti di cooperazione su piccola scala (che coinvolgono almeno 3 partner, compreso il leader di progetto, stabiliti in tre diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura) e progetti di cooperazione su larga scala (che coinvolgono almeno sei partner stabiliti in sei diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura).

Le attività ammissibili

Le attività progettuali devono riguardare i settori culturali e creativi e contribuire al conseguimento delle priorità indicate. Non sono ammissibili attività che riguardino esclusivamente il settore audiovisivo; tuttavia  iniziative in questo settore possono essere ammesse qualora siano elementi accessori di attività riguardanti settori culturali e creativi diversi dall’audiovisivo. Le attività potranno consistere in scambi di operatori culturali finalizzati al rafforzamento delle capacità (capacity building), per consentire agli operatori culturali di acquisire le competenze e il know-how necessari per adattarsi ai cambiamenti; scambi transnazionali di operatori culturali finalizzati a favorire lo sviluppo delle carriere di artisti e professionisti; co- produzioni tra organizzazioni culturali di diversi Paesi, comprese attività di promozione e di audience development; scambi transnazionali di artefatti o pezzi da museo con particolare dimensione europea per favorire la circolazione di opere nuove o già conosciute, per esempio attraverso mostre ospitate nei diversi Paesi partner o prestiti di opere d’arte tra musei di diversi Paesi. Per entrambe le tipologie di progetti la durata massima deve essere di 48 mesi, con inizio tra maggio e dicembre 2016 per i progetti su piccola scala, tra giugno e dicembre 2016 per i progetti su larga scala.

Beneficiari

Possono accedere ai contributi gli operatori (pubblici e privati) dei settori culturali e creativi che siano legalmente costituiti con personalità giuridica da almeno 2 anni in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura: i 28 Paesi Ue, i Paesi Efta/See (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia), Georgia e Moldova.

Contributo

Per i progetti di cooperazione su piccola scala il contributo Ue può arrivare fino al 60 per cento dei costi totali ammissibili per un massimo di 200mila euro; per quelli su larga scala la percentuale il tetto è pari al 50 per cento dei costi totali per un massimo di 2 milioni di euro.

Modalità di partecipazione

Un organismo che partecipa al bando come leader di progetto può anche partecipare in qualità di partner in progetti presentati da altri organismi.. Per presentare i progetti è necessario registrarsi al portale dei partecipanti al fine di ottenere un participant identification code (Pic). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (leader e partner di progetto). Il Pic sarà richiesto per generare l`eForm (formulario elettronico) e presentare la candidatura online. La scadenza per l’invio delle domande è fissata alle ore 12 del prossimo 7 ottobre.


Risorse complessive

35 milioni di euro

Contributo

Fino a 200 mila euro (progetti su piccola scala)

Fino a 2 milioni di euro (progetti su larga scala)

Cofinanziamento

Fino al 60% dei costi ammissibili (progetti su piccola scala)

Fino al 50% dei costi ammissibili (progetti su larga scala)

Durata dei progetti

48 mesi

Chi può partecipare

Operatori (pubblici e privati) dei settori culturali e creativi costituiti da almeno 2 anni

Scadenza

Ore 12 del 7 ottobre 2015

Scarica il bando