Cooperazione scientifica, gara per i ricercatori italiani

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Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale intende selezionare un eminente scienziato italiano le cui ricerche abbiano costituito un contribuito importante per le relazioni scientifiche e tecnologiche dell’Italia sia con l’estero che con le organizzazioni internazionali.

In occasione della Conferenza degli Addetti Scientifici italiani, che si svolgerà a Roma nel corso del 2019, alla presenza dei Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell’istruzione università e ricerca, avverrà la premiazione del vincitore.

Il candidato dovrà rispettare alcuni requisiti di eleggibilità: essere residente e attivo professionalmente in un Paese estero, almeno dal 1° gennaio 2016; dovrà avere un’eccellente carriera accademica e / o professionale; dovrà essere un ricercatore senior (dottorato di ricerca, 10 anni dalla laurea) al momento della pubblicazione dell’avviso; dovrà avere pubblicazioni congiunte su riviste specifiche, con i ricercatori del Paese per cui è candidato.

Il nome del candidato deve essere fatto da parte di uno scienziato che detenga una posizione di leadership in un’accademia scientifica, in un’università, in un istituto di ricerca o in un dipartimento dell’educazione del Paese. E’ quindi esclusa qualsiasi forma di autocandidatura.

E’ possibile essere candidati per uno dei seguenti paesi: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Repubblica Ceca, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, India, Israele, Lituania, Messico, Paesi Bassi, Repubblica di Corea, Repubblica di Singapore, Federazione Russa, Serbia, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Portogallo, Stati Uniti e Vietnam.