Cooperazione tra Italia e Russia, nuovo impulso dal lavoro dell’ambasciatore

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In foto Pasquale Terracciano, ambasciatore d'Italia a Mosca

L’Ambasciatore d’Italia Pasquale Terracciano ha partecipato stamattina al Forum Gaidar nella sezione “Dialogue of civil dialogues” dedicata alla cooperazione tra istituzioni, società civile e business. L’Ambasciatore ha sottolineato nel suo discorso il ruolo fondamentale dei dialoghi tra le varie componenti della societa’ civile come colonna portante delle nostre relazioni bilaterali, soprattutto in un contesto di instabilita’ politica. L’Ambasciatore ha ribadito che “la cooperazione che può essere rilanciata e intensificata attraverso il Forum delle societa’ civili italo-russe, luogo privilegiato di incontro delle dimensioni economica, politica e sociale”. La situazione dei rapporti della Russia con il mondo la conosciamo, e sappiamo anche la crescita di quelli con il nostro Paese, che spesso è rimasto al palo delle attese degli sviluppi internazionali, dopo aver patito le conseguenze per l’embargo ; ma ancor a maggior ragione l’Ambasciatore ha più volte ribadito in passato che la via del dialogo e della cooperazione tra Russia e Italia, passa per quella della cultura che sembra talvolta un modo per camuffare o incentivare i reali dialoghi economici , frenati dalle congiunture internazionali. Infatti pochi mesi fa, in occasione della sedicesima edizione di Vinitaly Russia- Moscow, fiera russa per il vino italiano organizzata da Vinitaly International e Veronafiere, ribadì con fermezza tale concetto. La fiera ha visto un raddoppio di partecipanti rispetto al 2017, ospitando 60 operatori italiani e 20 importatori russi, per un totale di 80 operatori. Vinitalyinternational ha rappresentato anche un momento fondamentale per costruire e rafforzare nuove relazioni commerciali con gli importatori russi. La seconda tappa del Vinitaly Tour 2019 si è spostata poi a San Pietroburgo che l’ha ospitata dopo pochi giorni.