Il consorzio Corallo e Cammeo Torrese ha accolto l’invito del comune di Torre del Greco a sostenere l’avvio delle attività del Museo Mac3, contribuendo con personale dedicato all’accoglienza e alla valorizzazione del percorso espositivo.
Un impegno per la città e il comparto
La decisione nasce da un’assunzione di responsabilità verso il territorio e verso un settore che rappresenta un elemento identitario. Negli ultimi anni, il consorzio e Assocoral avevano già manifestato disponibilità al dialogo sui bandi legati al museo, senza arrivare a una fase operativa. Ora, con l’avvio concreto del progetto, arriva anche il contributo diretto.
Assocoral, attiva da quasi cinquant’anni come associazione di categoria, e il consorzio ribadiscono così l’impegno per la tutela e la valorizzazione della filiera, anche attraverso il percorso di riconoscimento dell’indicazione geografica protetta per il corallo e il cammeo di Torre del Greco.
Oltre il servizio: competenze e nuovi contenuti
Il supporto non si limiterà agli aspetti operativi. Il consorzio ha già espresso l’intenzione di contribuire al miglioramento della fruizione del museo, colmando alcune criticità e sviluppando nuovi contenuti per rafforzare l’offerta culturale.
Coinvolgimento diretto degli artigiani
Il progetto punta su un modello aperto: tutti gli artigiani del territorio saranno coinvolti attraverso una turnazione strutturata, partecipando attivamente alle attività del museo.
L’obiettivo è trasformare il Mac3 in uno spazio vivo, capace di raccontare non solo la tradizione ma anche l’evoluzione contemporanea del settore.
Un progetto condiviso
Il consorzio conferma la disponibilità a collaborare con l’amministrazione e con gli altri attori locali per costruire un progetto stabile e credibile.
Il Museo Mac3 (Museo d’arte corallo, cammeo, città) ha sede nell’ex orfanotrofio della Santissima Trinità.







































