Corea, il consolato di Napoli: Borse di studio per ricercatori del Sud

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In foto Marco Della Seta, ambasciatore d'Italia in Corea del Sud

Il Consolato della Corea del Sud a Napoli è lieto di annunciare che L’Ambasciata d’Italia a Seoul , di cui il suo massimo rappresentante, bandisce delle borse di viaggio per giovani ricercatori italiani, con età inferiore a 35 anni, interessati a stabilire collaborazioni durature con i loro colleghi della Corea del Sud. In particolare, saranno finanziati viaggi, a scopo scientifico/collaborativo, di una settimana per visite a una o più strutture di ricerca del Paese asiatico. Nell’annualità in corso è previsto il finanziamento di 4 borse, e la spesa complessiva relativa alle voci sopra indicate non dovrà comunque superare i 2 mila euro per ciascun borsista. Sono incoraggiati a partecipare al programma ricercatori nelle fasi iniziali della propria attività scientifica, che intendano stabilire nuovi rapporti di di dialogo, anche al fine di elaborare richieste di finanziamento congiunte.Dopo aver compilato l’apposito formulario, entro il 16 giugno 2018, i candidati interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione e l’intera documentazione richiesta all’indirizzo e-mail dedicato: seoul.scienza@esteri.it. La Repubblica di Corea è uno dei paesi che più investe al mondo in termini di innovazione, scienza e tecnologia. La spesa a riguardo rispetto al PIL si attesta intorno al 4.2% il che pone questo Paese a condividere con Israele la prima posizione assoluta all’interno dell’Ocse. Per l’anno in corso il budget attribuito dal governo coreano alla ricerca e sviluppo è pari a circa 20 miliardi di dollari, con un incremento dello 0.9% rispetto all’anno precedente. Gli obiettivi delle politiche 2018 hanno tre principali direttrici di azione:1) strutturazione di un sistema di economia della conoscenza; 2) rafforzamento della capacità del Paese relativamente a innovazione, ricerca e sviluppo; 3) promozione dell’ICT e della Intelligenza Artificiale come nucleo dello sviluppo economico nazionale. L’Ambasciata d’Italia a Seoul ritiene, quindi, strategico fornire a giovani ricercatori italiani l’opportunità di stabilire collaborazioni durature con i loro colleghi coreani. La modalità individuata per incoraggiare tale possibilità è sostegno finanziario e logistico in termini di brevi visite, fino a un massimo di 7 giorni, allo scopo di permettere a ricercatori italiani, che non hanno superato i 35 anni di età, di recarsi presso una o più strutture di ricerca coreane. Sono incoraggiati a partecipare al programma ricercatori nelle fasi iniziali della propria attività scientifica, che intendano stabilire nuovi rapporti di collaborazione anche al fine di elaborare richieste di finanziamento congiunte. I candidati interessati, che dovranno essere in possesso di un dottorato e di altri requisiti elencati nel Bando, possono inviare la Domanda di partecipazione all’indirizzo seoul.scienza@esteri.it entro il 16 giugno 2018. L’Ufficio Scienza e Tecnologia dell’Ambasciata rimane a disposizione per eventuali ulteriori richieste di informazione (seoul.scienza@esteri.it; +82 (0)2 750 0200)