Coronavirus, De Luca: Le mascherine arrivate? Buone per Carnevale. Presto in Campania 2 mila tamponi al giorno

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in foto Vincenzo De Luca

“La Protezione civile ha detto di averci dato 700mila mascherine… Parla di 552 oggetti che ci vuole fantasia a definirli mascherine, a meno che non si pensi alle maschere per i nostri nipoti. Eccole, sono mascherine che vanno bene per fare la maschera del coniglietto Bunny”. Lo ha detto in diretta su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, rispondendo ai dati forniti ieri dalla Protezione civile sulle forniture di Dpi per la Campania. Il governatore sottolinea che sono arrivate ieri “71mila mascherine e 2100 tute di protezione, cioe’ una dotazione che dura otto ore negli ospedali. Queste 500mila hanno delle fessure da cui fuoriescono le orecchie, e ho scoperto – ha aggiunto – che sono utili per pulirsi gli occhiali. Negli ospedali no, per l’amor di Dio”. “Sui tamponi – ha aggiunto – c’è stata una criticità. Un mese fa un solo laboratorio li esaminava, ora ne abbiamo dieci. Faremo 2mila tamponi al giorno e daremo risposte a tutti nelle 24 ore”. Il presidente della Regione ha voluto rispondere ad alcuni esponenti politici e sindaci che hanno invocato in questi giorni il “modello Corea”, cioé fare tamponi a tutti. “Questa – ha detto De Luca – è una balla. Sono stati fatti 300 mila tamponi su 50 milioni abitanti, ma il contenimento in Corea, che non e’ ancora compiuto, e’ avvenuto non per i tamponi fatti ma perché in Corea sono stati controllati i cittadini uno ad uno con sistemi informatici, controlli telefonici, delle carte di credito. Una cosa pericolosa, esagerata, ma il modello Corea era quello”