Coronavirus, de Magistris: Il Paese non riparte se non si riaprono le scuole

135
In foto Luigi de Magistris con la mascherina (fonte Facebook)

“Noi sindaci siamo in prima linea, dobbiamo programmare l’apertura di un anno scolastico difficile, però si può fare, si può coniugare sicurezza sanitaria, responsabilità e voglia di vivere e di rinascere e Napoli sta cercando di farlo. Con la scuola noi ci stiamo preparando al 14 settembre, stiamo sistemando gli istituti; certo il Governo nazionale e regionale non è che… E quindi mentre a Roma si parla, noi dobbiamo preparare l’opzione A che è il ritorno a scuola sperando che la situazione non peggiori. Io non vedo ripartenza senza il ritorno a scuola, il Paese senza riprendere la vita della comunità scolastica non ce la può fare”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervistato da RTL 102.5 all’interno di ‘Non stop news’ pensando alla riapertura delle scuole a Napoli.

“Sull’argomento si è parlato tanto e si è fatto un po’ di ritardo, c’è bisogno di aumentare il personale per far fronte ad eventuali doppi turni; noi a Napoli abbiamo cercato di individuare nuovi spazi e sono contrario ad ipotizzare già da adesso la didattica a distanza, quella deve essere solo emergenziale per il resto proviamo a riprendere con tutte le misure di sicurezza necessarie”, ha detto il sindaco.

De Magistris ha commentato anche gli appelli lanciati ai giovani. “Io li voglio ringraziare i giovani di Napoli e di Italia, soprattutto nella fase di lockdown, perché non era scontato che tanti giovani restassero con così tanto scrupolo a casa, e anche adesso con alcune eccezioni, certo alcune cose vanno riviste, ma io non me la sento di considerare i giovani un pericolo. La maggior parte si comporta correttamente, bisogna avere buon senso e senso di responsabilità, ma anche vivere e imparare a convivere con il virus per molto tempo”.

Quanto ai trasporti ha espresso un timore: “Finora abbiamo retto bene, il problema sarà a settembre con la ripresa dell’anno scolastico, il rischio c’è perché la capienza è ridottissima, quindi c’è un rischio da una parte di aumento del traffico veicolare di autovetture, dall’altra che più persone cercheranno di salire comunque sui mezzi. Quindi noi sindaci, soprattutto quelli delle grandi città, siamo molto preoccupati che settembre possa essere molto difficile da gestire”.

Il sindaco De Magistris ha parlato anche della ripresa del turismo: “Per come era messa la situazione noi siamo molto soddisfatti, con tanta gente ma con distanziamento e sicurezza sanitaria, si cominciano a vedere anche i turisti e ringrazio i napoletani”.