Coronavirus, Fase2: la Caritas chiede la regolarizzazione degli immigrati

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“Con l’inizio della Fase 2 e il ritorno a lavoro di migliaia immigrati non regolari, c’e’ grande preoccupazione per quanto potra’ succedere a Castel Volturno e sull’intero litorale domizio”. Lo affermano alcune organizzazioni, tra le quali Caritas e Centro Fernandes, di “Castel Volturno solidale”. Queste organizzazoni chiedono al Governo la regolarizzazione degli immigrati extracomunitari senza permesso di soggiorno ed il “reddito di emergenza” per italiani e stranieri. “Questa pandemia sanitaria e sociale ha dimostrato che il loro destino e’ interconnesso”, affermano. Alla richiesta si unisceil sindaco di Casal di Principe Renato Natale, che da effettua come medico-volontario servizio ambulatoriale per gli immigrati irregolari. Tra Castel Volturno e Mondragone, si stima la presenza di oltre 15 mila immigrati irregolari. Finora l’ epidemia di Coronavirus non ha colpito la popolazione straniera di Castel Volturno, pochi i casi anche tra gli italiani, Mimma D’Amico del Centro sociale “Ex Canapificio” chiede la regolarizzazione con permessi di un anno, rinnovabile e riconvertibile per lavoro per gli immigrati irregolari. Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca, di Forza Italia ha chiesto “la mappatura e l’assistenza sanitaria degli stranieri clandestini presenti sul territorio di Castel Volturno e Mondragone e su tutta la fascia del litorale domizio”.