Coronavirus, gare d’appalto digitali per non frenare l’economia. Asmel: Gratis il nostro know how

679
in foto Francesco Pinto, segretario generale dell'Asmel

“In un momento così difficile per il Paese abbiamo pensato di mettere a disposizione di tutti il nostro modello consolidato di digitalizzazione delle gare d’appalto per evitare il propagarsi di un grave danno economico che si sta accompagnando all’emergenza sanitaria prodotta dalla diffusione del Coronavirus”. Così Francesco Pinto, segretario generale di Asmel, l’Associazione dei Comun con oltre 3.000 Enti Locali soci in tutt’Italia, annuncia la scelta di Asmel di rendere disponibile gratuitamente a tutte le Stazioni appaltanti, anche non associate, il Seggio di Gara Telematico.
Lo scopo dell’iniziativa, come spiega Pinto, “è quello di garantire la continuità delle procedure di gara in massima sicurezza e trasparenza, consentendo a Commissari e imprese di partecipare alle sedute di gara attraverso qualsiasi terminale telematico (computer, tablet e smartphone)”.
La seduta virtuale è conforme all’art. 77, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016, secondo cui la Commissione può lavorare a distanza con procedure telematiche che salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni. Una modalità operativa sperimentata già da un anno in casa ASMEL, tanto che la Centrale di Committenza Asmecomm è stata recentemente premiata dall’EIPA (Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione) e dalla Commissione Europea con il “Best Practice Certificate”, come migliore soluzione sul fronte della innovazione e digitalizzazione della PA.