Coronavirus, gli stabilimenti balneari: No al pagamento di canoni e oneri di concessione

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in foto Massimo Di Porzio

E’ una richiesta d’aiuto e di speranza quella che i rappresentanti dei pubblici esercizi campani lanciano a Enrico Stoppani, presidente nazionale Fipe. “E’ indubbio che nel disastro generale, il settore dell’intrattenimento e del turismo è quello che riceverà i maggiori danni, anche e soprattutto perché le aspettative sono le più pessimistiche: non basterà riaprire, ma bisognerà rivedere le politiche e le scelte aziendali per la sicura mancanza di flussi turistici e per la difficoltà che sicuramente avranno le persone a frequentare luoghi pubblici con altre persone. Allora dobbiamo assolutamente richiedere un allungamento delle moratorie e un sostegno nel pagamento di canoni di affitto e utenze. Non da ultimo, le esigenze degli stabilimenti balneari di esonero dal versamento dei canoni e degli altri oneri concessori” si legge in una nota promossa da Massimo Di Porzio – presidente Fipe Confcommercio Campania, Alessandro Condurro, segretario Upsn le Centenarie e portavoce Associazione Pizze Tramonti e Franco Pepe, patron della Pizzeria Pepe in Grani, portavoce dei ristoratori del Sannio e dell’Alto Casertano.