Coronavirus, Napoli: chiuso il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. In quarantena il medico incauto

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in foto l'ospedale San Paolo

Resterà chiuso fino alle 18 il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, nel quartiere Fuorigrotta, a Napoli: è quanto prevede una disposizione della direzione dell’ospedale. Un medico intervenuto per assistere un paziente, risultato poi positivo al tampone per il coronavirus, analizzato nella giornata di ieri nel laboratorio dell’ospedale Cotugno, riferimento regionale per le malattie infettive, in tenda di isolamento “non ha indossato i Dpi (dispositivi di protezione individuale, ndr.) nonostante fossero disponibili e successivamente ha completato il suo lavoro nel pronto soccorso”. Il medico è stato messo, d’ufficio, in quarantena domiciliare e “si rende necessario ad horas l’intervento di sanificazione dei luoghi e dei beni immobili, nonché apparecchiature in esso contenute, come previsto dall’ordinanza dal ministero della Salute”. I pazienti sono stati trasferiti o in altri reparti dello stesso ospedale o in altre strutture con l’aiuto del 118. Nella nota della Direzione dell’ospedale si precisa anche che, a differenza del medico in quarantena che non ha usato i Dpi, gli altri operatori ne hanno fatto uso.