Coronavirus, Napoli, domani il cardinale Sepe in preghiera davanti al cimitero di Poggioreale

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in foto il cardinale e arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe

Da solo, all’ingresso del cimitero di Poggioreale, a Napoli, per un momento di raccoglimento, preghiera e la benedizione. Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, domani alle 11, si unirà a tutti i vescovi della Chiesa, nel portare la propria vicinanza alle vittime del coronavirus. L’immagine degli automezzi militari che trasportano le bare verso i luoghi della cremazione sta a rappresentare la drammaticita’ di quello che l’italia sta vivendo – informa una nota della Chiesa di Napoli – per il rispetto delle misure sanitarie, tanti dei defunti a causa del coronavirus non hanno potuto avere alcun conforto delle persone care ne’ il conforto dei sacramenti. L’intenzione è di affidare “alla misericordia di Dio tutti i defunti di questa pandemia, nonché di testimoniare la vicinanza della chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore”.

Il testo della preghiera

O Dio onnipotente ed eterno,

gloria dei credenti e Signore amante della vita,

Tu che ci hai mostrato il Tuo amore tenero e misericordioso risuscitando il Tuo Figlio Gesù

Cristo e, innalzandolo accanto a Te nella gloria, lo hai reso Re dell’universo,

vieni in nostro aiuto e soccorrici nella debolezza.

Immensa è la sofferenza per le immagini delle numerose salme

caricate sui mezzi militari nei giorni scorsi,

profondo è il dolore per non aver potuto offrire il conforto della fede

ai familiari dei defunti di queste settimane.

Ascolta, Signore Gesù Cristo, la preghiera che la nostra Chiesa di Napoli eleva a Te

in questo giorno di Misericordia e di Perdono .

Accogli – Ti supplico – tra le Tue braccia i morti a causa dell’epidemia

e tutti gli altri defunti; libera l’umanità da questo male.

Siano preziose al Tuo cospetto le preghiere e le lacrime di quanti hanno perso i loro cari.

T’invoco, Spirito Santo, perché non manchi alla Chiesa, in questo tempo di prova,

lo spirito di preghiera, di carità e di pazienza.

Manda la Tua Consolazione ai defunti di questa epidemia

e a quanti sono nel pianto e nel dolore.

O Maria, Consolatrice degli afflitti e Porta del Cielo,

sii Tu a consolare quanti sono nel dolore e ad accogliere i nostri defunti quando,

incontrato il Cristo, compariranno davanti al Padre celeste.

Glorioso San Gennaro, nostro potente Patrono,

ottienici da Dio il dono della guarigione e intercedi,

in questo Venerdì della Misericordia,  per le anime dei nostri cari defunti.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen