Coronavirus, Novartis dona 1 milione di euro alla Protezione Civile della Campania

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“Una pandemia cosi’ non ha precedenti. Percio’ serve uno sforzo coordinato a livello mondiale di governi, agenzie, aziende farmaceutiche. Ma sono fiducioso: la patologia sta dilagando pero’ ormai e’ sufficientemente conosciuta e puo’ essere aggredita con gli strumenti giusti”. Cosi’ Pasquale Frega, AD di Novartis Italia – in un’intervista oggi al Corriere della Sera – annuncia che l’azienda e’ pronta a donare 130 milioni di dosi di idrossiclorochina il farmaco antimalarico che fu utile per la Sars. Ci sono anche altri due farmaci che potrebbero dare risultati nella lotta al COVID-19. E in Italia lo stanziamento immediato di un milione di euro per la Campania dove cresce il contagio. “Il vaccino? Credo che gia’ nel primo trimestre del 2021 il mondo avra’ il vaccino. Nel frattempo – continua l’AD Frega – ci siamo attivati da subito a partire dal concreto: un milione di euro alla Protezione civile in Campania dove cresce il contagio. E poi la consegna gratuita a domicilio dei farmaci nelle zone piu’ colpite. Ma se la Fda statunitense e l’Agenzia europea per i medicinali ci daranno l’ok, allora gia’ entro il mese di maggio saremo pronti a donare alla lotta globale contro il Covid 130 milioni di dosi di idrossiclorochina. Un semplice antimalarico, utilizzato anche per alcune malattie autoimmuni. Ma si comporto’ assai bene gia’ ai tempi della Sars. Cosi’, ora e’ in corso una sua sperimentazione clinica su circa 2 mila pazienti, una terapia di profilassi per vedere se il farmaco e’ in grado di bloccare anche il Coronavirus. Non abbiamo ancora certezze o dati definitivi, ma la strada e’ promettente. Per questo faccio un appello alle altre aziende farmaceutiche. Se Europa e Usa ci daranno presto l’ok possiamo aumentarne tutti insieme la produzione. Anche l’Italia, naturalmente, riceverebbe dosi a sufficienza per il Covid. Sia chiaro, pero’: i pazienti che gia’ utilizzano questo farmaco non ne resteranno sprovveduti”.