Coronavirus: Ocse, in 1° trimestre pil area -1,8%, peggiore calo dal 2009

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Roma, 26 mag. (Adnkronos) – A causa dell’emergenza coronavirus e delle misure di contenimento dell’epidemia il pil nell’area dell’Ocse nel primo trimestre dell’anno ha registrato un calo dell’1,8%. Si tratta della flessione più consistente dal -2,3% del primo trimestre del 2009 che ha segnato l’apice della crisi finanziaria. E’ quanto rileva l’Ocse che oggi ha diffuso una stima provvisoria. In particolare il pil ha registrato un calo del 2,6% in Canada, del 2% nel Regno Unito. Negli Stati Uniti, paese in cui in lockdown è iniziato solo a marzo, il pil ha registrato un calo dell’1,2% contro +0,5% nel trimestre precedente. In Giappone, dove le misure di contenimento sono state meno rigorose, il pil ha registrato un calo dello 0,9% nel primo trimestre del 2020 contro -1,9% nel trimestre precedente.