Coronavirus, pronto il robot collaborativo che analizza 450 test sierologici all’ora

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Messo a punto un robot collaborativo per i test sierologici in grado di analizzare fino a 450 campioni l’ora. Si chiama YuMi ed e’ stato progettato al Politecnico di Milano dal gruppo di Andrea Zanchettin, in collaborazione con la societa’ ABB e l’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo). YuMi, spiegano gli esperti, “potrebbe essere in grado di automatizzare fino al 77% delle operazioni manuali necessarie per svolgere i test, come azionare la micropipetta usata per lavorare i campioni”. Il robot collaborativo YuMi ha due braccia: su quella sinistra e’ montata la micropipetta, sulla destra una mano con due dita che serve a muovere le piastre con i campioni. Il test sierologico e’ stato messo a punto nei laboratori dell’Ieo di Milano dal gruppo dei biochimici, Marina Mapelli e Sebastiano Pasqualato, e dell’immunologa, Federica Facciotti, sulla base del protocollo elaborato al Mount Sinai di New York. Il robot YuMi, concludono i ricercatori, “aiutera’ gli operatori a compiere azioni che, ripetute migliaia di volte, potrebbero provocare infiammazioni ai tendini della mano”.