Coronavirus, Sepe ai napoletani: Nel giorno di San Giuseppe pregate alla finestra con le candele accese

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In foto il cardinale ed ex arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe

Il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli ha rivolto un appello ai fedeli della Diocesi per la recita del Rosario giovedi’ 19 Marzo, festa di San Giuseppe, in adesione al momento di preghiera promosso dalla Chiesa italiana “Alle 21 di giovedi’ – esorta il Cardinale Sepe – ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunita’ religiosa, simbolicamente uniti, recitera’ in casa il Rosario, contemplando i Misteri della luce. “Sara’ bello – aggiunge Sepe – vedere alle finestre un piccolo drappo bianco o una candela accesa. “In questo tempo di mestizia, di sofferenza e di incertezza desideriamo contemplare il Volto luminoso e trasfigurato di Cristo, affinche’ disperda, insieme al peccato, le tenebre del contagio e della morte – prosegue l’ Arcivescovo di NAPOLI – al suo Volto e al suo Cuore ci conduce Maria, Madre di Dio, salute degli infermi, alla quale ci rivolgiamo con la preghiera del Rosario, sotto lo sguardo amorevole di San Giuseppe, custode della Famiglia e delle nostre famiglie”. “Ci lasciamo accompagnare – conclude il Cardinale – anche dalla testimonianza di San Francesco d’Assisi e dalle orazioni di Santa Caterina da Siena, Patroni d’Italia, esempi di vita luminosa e nostri intercessori” .