Coronavirus: Zangrillo, seconda ondata? ‘Possiamo essere fiduciosi, conosciamo nemico’ (2)

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(Adnkronos) – Zangrillo torna poi sulle sue affermazioni secondo le quali il virus clinicamente non ci sarebbe più. “Chi ha la fortuna di poter studiare i dati di 6mila pazienti -dice- ha il dovere di comunicare in modo esatto e tempestivo. È quello che ho fatto e ora mi trovo in buona e numerosa compagnia. Le considerazioni di coloro che pontificano per sentito dire infastidiscono relativamente, soprattutto perché il tempo è galantuomo e alla fine la soddisfazione di aver narrato la verità tempestivamente ci ripaga di tutte le insolenze. Parlo al plurale perché quello che affermo è il frutto del lavoro e delle osservazioni del gruppo ospedaliero con la produzione scientifica più qualificata livello nazionale”.