Coronavirus, Zuiki chiude tutti i negozi. Solo vendite online. Al Cotugno parte del ricavato

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Zuiki, brand di proprietà della Ennepi Spa, chiude tutti i suoi punti vendita. E’ la stessa azienda napoletana a comunicarlo in una nota in cui si afferma che “con coscienza e senso di responsabilità civica, si intende salvaguardare così la salute dei clienti, di tutti i dipendenti e del Paese”. “Si tratta di una misura sicuramente drastica, la prima in Italia di questa portata, ma che abbiamo ritenuto necessaria per contribuire a ridurre la possibilità di contagio e per dare un segnale forte a tutti, sperando in una definitiva presa di coscienza da parte della collettività”, afferma Antonio Nacchia, managing director della Ennepi.
“L’azienda – continua la nota – sta adottando tutte le misure possibili, affinché vengano tutelati i diritti dei dipendenti, nella consapevolezza che il sacrificio attuale è ora indispensabile per la prosecuzione dell’attività, nel momento in cui rientrerà l’emergenza.
E il messaggio, da un marchio giovane, è rivolto in particolare ai giovani italiani, con l’invito ad ascoltare e rispettare le direttive, per il bene di tutti e restare a casa”.
Serrande temporaneamente abbassate, quindi, per le tante insegne Zuiki, sia in città che nei centri commerciali, ma non si ferma lo shop online, che è anzi ancora più attivo a sostegno di una causa benefica. Parte infatti l’iniziativa “La moda in prima linea”, che vedrà, per ogni acquisto effettuato sul sito dall’11 marzo, 1 euro destinato alle campagne di crowdfunding, già attive su Gofundme, per l’attivazione di una nuova Terapia intensiva presso l’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano e a sostegno dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Cotugno di Napoli.


L’azienda

Fondata nel 2003, Zuiki è presente sul territorio nazionale con quasi 150 punti vendita, tra diretti, franchising e outlet. Un’affermazione straordinaria per una realtà tutta italiana che ha costruito il suo successo con una formula innovativa: un prodotto sempre nuovo a un prezzo competitivo; rapporto diretto con la produzione e continui flash di collezione con un sistema creativo e produttivo veloce, snello e capace di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato.