Corridoio del gas, si consolida il rapporto tra Azerbaigian e Italia

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In foto Mammad Ahmadzada, ambasciatore dell'Azerbaijan in Italia

Il filo diretto con l’Azerbaigian è sempre aperto, e molte sono le novità dialettiche di un rapporto con un Paese che vanta risorse energetiche e naturali importanti e una posizione logistica di primo rilievo, ma soprattutto che vuole ergersi a collaboratore di primo piano con le diplomazie dell’occidente per i progetti futuri . Attualmente il Paese è nel pieno della sua diversificazione economica che lo renda non solo un mercato attrattivo dal punto di vista energetico, ma anche un polo mondiale dell’IT e dell’agribusiness. Pochi giorni fa Sua Eccellenza l’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada, è stato intervistato al fine di approfondire la realtà economica e industriale del paese caucasico e comprendere in che modo il mondo imprenditoriale italiano possa affacciarsi sul mercato azerbaigiano. Tra le sue parole interessa soprattutto il punto sui rapporti economici in essere con il nostro Paese: “Ci sono molte aziende italiane presenti in Azerbaigian, basti ricordare Saipem, MaireTecnimont, Technip, e negli anni 2018-2019 il valore dei contratti concessi a società italiane in Azerbaigian è più di un miliardo di euro. Le aziende italiane partecipano anche ai progetti guidati dall’Azerbaigian in paesi esteri, come il Corridoio Meridionale del Gas, che vede più di 7 miliardi di euro per le aziende italiane. Attualmente le aziende italiane si occupano principalmente di energia, ambiente, infrastrutture, prodotti petrolchimici, settori ICT in Azerbaigian. I potenziali settori che offrono interessanti opportunità alle aziende dall’Italia sono trasporti, energie rinnovabili, agroindustria, alta tecnologia, farmaceutica. Nel settore agroindustriale, prodotti petrolchimici e parchi ad alta tecnologia sono inoltre previsti molti incentivi per le aziende. Da sottolineare una complementarietà tra l’economia azerbaigiana ed italiana, al di là dell’energia: l’Azerbaigian ad esempio è uno dei principali fornitori di nocciole per l’Italia, così come il know-how italiano è molto utile in Azerbaigian, nel suo percorso di ammodernamento industriale e diversificazione. Da aggiungere anche la rilevanza degli investimenti da parte del Fondo Statale di Petrolio dell’Azerbaigian – SOFAZ, in Italia negli ultimi anni“.
Il 14 gennaio si è svolta la V riunione della Commissione Mista intergovernativa. Per l’occasione è giunto in Italia il ministro dell’energia dell’Azerbaigian, che è anche il copresidente della commissione da parte azerbaigiana, accompagnato da rappresentanti istituzionali di profilo economico ed esponenti delle maggiori aziende dell’Azerbaigian come ha definito lo stesso Ambasciatore: “La Commissione rappresenta una piattaforma efficace, in cui riuniamo rappresentanti delle autorità competenti per rafforzare ulteriormente la nostra partnership strategica. L’ultima riunione si è svolta nel 2016 e in questo periodo i nostri rapporti si sono consolidati ancora di più. Sarà un’occasione per analizzare i risultati ottenuti. Dopo ogni riunione si è sempre osservata una dinamica positiva di crescita dei rapporti, e anche la prossima ci aiuterà ad individuare nuove frontiere e obiettivi da raggiungere“.