Corte Conti bacchetta Mit e ministero Salute

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Roma, 26 lug. (AdnKronos) – Ci sono delle criticità nella gestione degli acquisti di beni e servizi nei ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e della Salute dove si contano troppe strutture preposte a questa attività e che invece sarebbe “necessario ridurre” per rendere il sistema più efficiente ed economico. E’ la Corte dei Conti – Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato – a rilevarlo nella delibera sulla gestione degli acquisti di beni e servizi da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del ministero della Salute relativa al 2013-2016.

“Appare rilevante – scrivono i magistrati contabili – il numero delle strutture che gestiscono gli acquisti, risultando necessaria un’attività volta alla riduzione di esse, al fine di rendere il sistema più efficiente ed economico. Il ricorso alle procedure aperte e ristrette, anche per i contratti sopra soglia, è stato minimo”.

Per la Corte dei Conti, inoltre, “la soddisfazione per i servizi offerti da Consip non è elevata”. Le criticità “più significative”, si legge nella relazione, riguardano “il rispetto delle condizioni di contratto; la lentezza del sistema e i lunghi tempi di attesa; la non competitività dei prezzi rispetto al mercato; le complesse modalità di gestione; le difficoltà per accedere ai servizi di riparazione o sostituzione dei prodotti; l’impossibilità di visionare i beni prima dell’acquisto; l’eccessivo limite minimo di spesa; l’assenza di alcuni prodotti; la poco intellegibile documentazione per l’accesso alla convenzione”.