Cosa prevede l’art. 10 della Costituzione

4

Roma, 4 ott. (AdnKronos) – In base all’articolo 10 della Costituzione, richiamato dal presidente della Repubblica, , nella lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, contestuale all’emanazione del decreto legge su migranti e sicurezza, “l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali”.

“Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo – recita il comma 3 – nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”.

“Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici”. In riferimento a quest’ultimo comma, la legge costituzionale 21 giugno 1967, numero 1, prevede che, come anche l’ultimo comma dell’articolo 26 che disciplina l’estradizione, non si applichi ai delitti di genocidio.