Così parlò Bellavista in versione teatrale: dal 19 Gleijeses, Laurito e Casillo in scena all’Augusteo di Napoli

31
in foto Benedetto Casillo, Marisa Laurito e Geppy Gleijeses

In scena al Teatro Augusteo di Napoli (da venerdì 19 a domenica 28 novembre) “Così parlò Bellavista” con Geppy Gleijeses (che cura anche la regia), Marisa Laurito e Benedetto Casillo. Lo spettacolo, tratto dall’indimenticabile film e romanzo di Luciano De Crescenzo, arriva al Teatro Augusteo in Edizione Gold, con le scene di Roberto Crea, le musiche di Claudio Mattone, i costumi di Gabriella Campagna e le luci di Luigi Ascione.
L’adattamento teatrale di Geppy Gleijeses non è una semplice sbobinatura del film, il regista al riguardo afferma: “Chi sa di cinema e di teatro ci insegna che sono necessari codici di comunicazione molto diversi. Lo spazio scenico a cui ho pensato, che Roberto Crea ha splendidamente realizzato, ritrae il Palazzo dello Spagnolo, che con i suoi incroci di scale e le sue prospettive diventa un luogo della mente. Nella corte del palazzo, suddividendo a volte la scena in settori, si svolge tutto il racconto, con il cenacolo, il tavolo dei pomodori, la trattoria, il negozio di arredi sacri e via dicendo. Non avrei potuto condurre in porto questa impresa senza attori straordinari come Marisa Laurito, deliziosa interprete che è stata la migliore amica di Luciano; e Benedetto Casillo, mitico Salvatore vice sostituto portiere. E le musiche in parte originali e in parte nuove del Maestro Claudio Mattone. Ah, dimenticavo: Bellavista sarò io, perdonate l’ardire. Abbiamo voluto ambientare lo spettacolo negli stessi anni del film e in realtà non abbiamo dovuto adeguare all’oggi nemmeno una battuta. Come ci ha insegnato Luciano, dobbiamo avere fede: Napoli, con il suo spirito d’adattamento, è forse l’ultima speranza che ha il genere umano per sopravvivere”.