Costiera Amalfitana, nasce il progetto della maxi Ztl

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Una “sorta di grande Ztl territoriale” in Costiera Amalfitana con il monitoraggio delle auto nei quattro varchi d’accesso: Positano, Agerola, Chiunzi e Vietri sul Mare. E’ la proposta del sindaco di Amalfi, Daniele Milano, ribadita in una nota inviata a Prefettura di Salerno, Provincia di Salerno, Città metropolitana di Napoli, Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, Anas e Acamir, per “il contingentamento del traffico in Costiera Amalfitana”. Una necessità alla luce del fatto che, scrive Milano, “anche quest’anno, come ampiamente prevedibile, abbiamo patito tutti i disagi connessi con l’enorme flusso di veicoli di ogni genere che giungono in Costiera Amalfitana attraversando la stretta Strada statale 163, concepita originariamente come mulattiera al tempo dei Borbone”. Per far fronte a una situazione che genera problemi “che non restano circoscritti alla mera fluidità del traffico ma sfociano in problemi di vivibilità, ordine pubblico e sanità”, il sindaco di Amalfi ribadisce la sua proposta già avanzata nel corso dell’ultimo tavolo interistituzionale organizzato in Prefettura a marzo scorso, e cioè: “Contingentare a monte il flusso di veicoli in transito sulla Ss 163 mediante l’ausilio di un sistema tecnologico di non difficile concezione e sviluppo, anche in considerazione del limitato numero di varchi d’accesso alla Costiera Amalfitana, appena quattro: Positano, Agerola, Chiunzi, Vietri sul mare. Una sorta di grande Ztl territoriale da applicare preliminarmente ai mezzi più pesanti”. Tale limitazione, secondo il primo cittadino amalfitano, “potrà consentire una gestione dei flussi rispettosa del territorio e di chi lo abita, evitando che turisti e visitatori trasformino le loro vacanze in una infernale permanenza su gomma a temperature elevate”. Lo studio e la progettazione di tale sistema, suggerisce Milano, “potrebbero ben essere affrontati da Acamir con il sostegno della Regione Campania e di tutti i soggetti interessati, Anas, Provincia di Salerno, Comuni, anche al fine di dirimere in corso d’opera ogni esigenza di ordine amministrativo e gestionale. Un tale sistema tecnologico di contingentamento a monte – prosegue – potrebbe integrarsi con sistemi comunali di monitoraggio della sosta per le auto che, sebbene meno considerate come un problema, in taluni periodi dell’anno contribuiscono in maniera determinante alla congestione dell’unica arteria di collegamento tra i comuni della Costiera. Un sistema informatico che comunichi la disponibilità in tempo reale dei posti auto nei vari comuni della Costiera contribuirebbe a disincentivare il transito verso le località già sature e consentirebbe un più ordinato sviluppo e afflusso sul territorio”. La situazione,conclude il sindaco di Amalfi, “è davvero seria e non consente più di adoperarsi in soluzioni tampone che non danno garanzie agli operatori del settore e soffocano la vivibilità di quanti, per fortuna o per necessità, abitano uno dei luoghi più incantevoli e delicati d’Italia”.