Costretto dagli amici a mangiare escrementi, denuncia choc a Torino

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Torino, 6 set. (Adnkronos) – Per oltre un anno, dal febbraio 2013 al settembre 2014, sarebbe stato costretto a mangiare escrementi, a ubriacarsi, a subire atti sessuali e ad appartarsi con una prostituta da due giovani di poco più grandi di lui. A denunciare gli episodi di cui sarebbe stato vittima, un giovane della provincia torinese, minorenne all’epoca dei fatti, che ha indicato in due amici, entrambi maggiorenni e uno dei quali suo compagno di scuola in un istituto professionale, gli autori delle violenze che però respingono le accuse. Il fatto è ora approdato in tribunale a Torino, dove, dopo aver sentito la testimonianza della vittima, oggi è stato ascoltato un quarto componente del gruppo di amici.

I due indagati, chiamati a rispondere di violenza, lesioni e atti persecutori, respingono sia le violenze sessuali, sia lo stalking, mentre ammettono di aver avuto diverbi relativi al calcio, uno dei quali sarebbe finito a botte, ma poi risolto successivamente con la pace tra i litiganti. I due verranno sentiti in udienza nelle prossime settimane. Oggi è stata la volta di un quarto amico che in aula ha detto che a suo giudizio i rapporti all’interno del gruppo erano normali e di non aver mai assistito ad atti vessatori.