Covid-19, con i giovani le nuove frontiere della ricerca

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In foto: Domenico Benvenuto

di Francesco Bellofatto

Una startup impegnata nella ricerca di antibiotici in grado di rispondere efficacemente all’azione dei nuovi agenti patogeni, quali il Covid-19: la sta mettendo a punto, con l’aiuto del Giffoni Innovation Hub, creative agency ispirata e promossa da Giffoni Opportunity, Domenico Benvenuto, 24 anni, neolaureato in Medicina di Montercorvino Rovella, che da mesi sta lavorando sui processi che permettono alle malattie infettive di passare dagli animali all’uomo.

“Dopo la laurea al Campus Bio-medico di Roma – racconta Benvenuto, ospite della sesta edizione di Next Generation – ho lavorato nell’ambito della ricerca sulla sorveglianza molecolare e sulla medicina molecolare. Abbiamo studiato molti virus, ma in particolare abbiamo lavorato sul Covid-19 fin dall’inizio dell’epidemia. Partendo dal codice genetico del virus abbiamo ricostruito la proteina Spike, che è quella che permette al virus di agganciare le cellule umane e abbiamo studiato le mutazioni che gli hanno permesso il salto di specie, provocando il contagio nell’uomo”.

In quest’ambito, qual è il punto della ricerca?

Negli ultimi decenni ci siamo affidati troppo agli antibiotici già esistenti che sono sicuramente efficaci ma che hanno degli effetti collaterali anche importanti mentre i batteri si sono evoluti sviluppando meccanismi di difesa che li hanno resi, in molti casi, inutili o poco efficaci. Lo stallo della ricerca di nuove forme di antibiotici ha fatto si che questi nuovi agenti patogeni riuscissero a superare vecchie difese. Ora sta a noi ricercarne di nuove.

Quali opportunità ha aperto il Giffoni Innovation Hub?

Con Giffoni Innovation Hub e con Luca Tesauro stiamo cercando di costruire l’infrastruttura necessaria per costruire questa startup. Abbiamo già individuato nel Medicon Village di Lund, che si occupa della ricerca in ambito medico e che già collabora da anni con l’Hub, un potenziale partner, tant’è che il prossimo mese saremo insieme in Svezia per capire come poter unire le nostre forze e stabilire una base locale per iniziare la ricerca. La forza del Giffoni Innovation Hub è proprio questa: la capacità di poter sperimentare liberamente, non senza conoscere le conseguenze ma sentendosi più liberi di fantasticare senza sentirsi condizionati da fattori esterni. Questa idea è nata per gioco, ma allo stesso tempo stiamo creando qualcosa di davvero importante in modo concreto. L’Hub è un cantiere fatto appositamente per questo, per dare un aiuto a quei giovani che fin troppo spesso risultano schiacciati dalle proprie realtà.