Covid: arcivescovo Milano, ‘il virus occupa tutto, si torni a parlare d’altro’

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Milano, 6 apr. (Adnkronos) – “Intendo lanciare un allarme: se il virus occupa tutti i discorsi, non si riesce a parlare d’altro. Quando diremo le parole belle, buone, che svelano il senso delle cose? Se il tempo è tutto dedicato alle cautele, a inseguire le informazioni, quando troveremo il tempo per pensare, per pregare, per coltivare gli affetti e per praticare la carità? Se l’animo è occupato dalla paura e agitato, dove troverà dimora la speranza? Se uomini e donne vivono senza riconoscere di essere creature di Dio, amate e salvate, come sarà possibile che la vicenda umana diventi ‘divina commedia’?”. Lo afferma l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, in un’intervista al Corriere della Sera. “Se l’animo è occupato dalla paura e agitato, dove troverà dimora la speranza?”, si chiede l’arcivescovo.