Covid: con una Web App raccolta dati e assistenza gratuita. Via al progetto del comitato Cure domiciliari

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in foto Erich Grimaldi

Telemedicina, raccolta dati e assistenza gratuita in una Web App. Questo il cuore del nuovo sito del Comitato Terapia Domiciliare Covid19, che verrà trasformato in una innovativa Progressive Web App (PWA): una vera e propria struttura di assistenza virtuale per i malati Covid, sempre gratuita, con servizi di telemedicina e con la quale si avrà costante traccia dei consulti medici effettuati, laddove possibile e necessario anche presso il domicilio del paziente. “Si tratta di un ulteriore dono all’emergenza che il Comitato Terapia Domiciliare Covid19 ha inteso rendere a tutti, vecchi e nuovi soci”, spiega l’avvocato campano Erich Grimaldi, presidente e fondatore del Comitato Cura Domiciliare Covid19 e di Unione per le Cure, i Diritti e le Libertà, “si tratta di un progetto all’avanguardia realizzato con la passione e l’amore dei volontari del gruppo”. “Quando la volontà è quella di fare, di creare, qualcosa di utile per la collettività, ecco che le eccellenze danno il meglio”, ha aggiunto Valentina Rigano, portavoce del Comitato e di UCDL, “è solo l’inizio di un cammino virtuoso per cristallizzare il lavoro di centinaia di professionisti che vogliono dare il proprio contributo per cambiare le cose”. La Web App, che si chiama TDC19, garantirà il contatto paziente covid/medico e si potrà installare comodamente navigando il sito web, senza necessità di scaricare e installare l’app dagli store per Android e Apple e avrà un pannello di controllo separato dal resto del sito, oltre a 100 funzioni molto utili per la gestione dei casi dei pazienti e anche per raccogliere, secondo la normativa di settore, i dati per la ricerca scientifica. L’innovativa applicazione sarà dotata anche di un social network integrato ovvero una vera e propria community virtuale, ad uso esclusivo dei soci del Comitato. Questo sistema, inoltre, è strutturato in tre diversi portali tutti interconnessi: portale medico per il supporto e la ricerca scientifica, portale pazienti e portale moderatori. Tutte le figure professionali che fanno parte della rete per la terapia domiciliare precoce, ovvero medici di medicina generale e professionisti, psicologi, fisioterapisti, biologi nutrizionisti, infermieri, professionisti sanitari e moderatori, saranno collegati tra loro costantemente.