Covid, de Magistris: L’eventuale lockdown sarà concordato coi sindaci. E saranno necessari aiuti

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in foto Luigi de Magistris

“Qualsiasi misura più restrittiva, a maggior ragione un eventuale lockdown, deve essere decisa da tutti: Governo nazionale, governo regionale e governo della città”. Lo dichiara il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ieri ha tenuto una conversazione telefonica con il ministro della Salute Roberto Speranza, interpellato da de Magistris e dal sindaco di Milano Giuseppe Sala sull’ipotesi di lockdown per le due metropoli. “Il ministro – spiega de Magistris – ci ha comunicato che si sarebbe attivato immediatamente per farci avere, nel giro di pochi giorni, un focus analitico sulla situazione di Napoli e Milano, e ha sottolineato che ogni decisione sarà presa insieme. Noi sindaci auspichiamo, e in questo abbiamo raccolto la condivisione del ministro Speranza, che si lavori più a stretto contatto, più in sinergia e collaborazione”.
“Se ci dovessero essere misure ancora più restrittive – ha continuato, è necessario un intervento immediato sul piano sociale, economico e del lavoro. E’ impossibile ritenere che ci sia una mano che toglie e non ci sia anche una mano che mette”. “La mano che mette – spiega de Magistris – non può che essere la mano dello Stato e del Governo nazionale, che deve fare una grande parte da questo punto di vista. Se ci dovessero essere misure ancora più restrittive è necessario un intervento immediato sul piano sociale, economico e del lavoro” per fronteggiare “la tensione sociale, l’esasperazione, la situazione drammatica che vivono attualmente determinati comparti e altri ancora che potrebbero viverla. I sindaci hanno bene a mente di dover rappresentare in maniera forte non solo la tutela della salute dei propri concittadini, ma anche la tutela dei diritti sociali, economici e del lavoro”.