Covid, Gimbe: Tornano a crescere i casi in Campania. Vaccini, doppia dose per oltre un terzo degli abitanti

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in foto il centro vaccinale della Mostra d'Oltremare a Napoli

In Campania nella settimana 30 giugno-6 luglio si registra una performance in miglioramento sui casi attualmente positivi per 100milla abitanti, ma si evidenzia un aumento dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe sull’andamento dell’epidemia. In particolare, in Campania ci sono 131 attualmente positivi ogni 100mila abitanti. I nuovi casi di Covid-19 sono il 9,3% in più rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva. Risultano, infatti, occupati per il 5% da pazienti Covid i posti di area medica e per il 3% di posti di terapia intensiva.
Nella regione la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 37,5% a cui aggiungere un ulteriore 22,5% di vaccinati solo con prima dose. Ma il 14,9% dei cittadini di età superiore ai 60 anni non ha ricevuto nessuna dose di vaccino. Lo riporta il monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe che analizza l’andamento di forniture e somministrazioni di vaccini in Italia. La Campania è la quinta regione italiana per percentuale di popolazione immunizzata. Fanno meglio solo il Lazio (41,4%), la Puglia (39,1%), il Friuli Venezia Giulia (39%) e il Molise (38,2%). L’81,5% degli over 80 campani ha completato il ciclo vaccinale, mentre il 5,6% ha ricevuto solo la prima dose. Doppia somministrazione di vaccino anti Covid per il 65,5% della popolazione di età compresa tra i 70 e i 79 anni, mentre il 21,8% ha ricevuto solo la prima dose. Immunizzato meno del 50% dei 60enni: la percentuale di over 60 ad aver completato il ciclo vaccinale è pari al 49,4%, mentre il 33,3% ha ricevuto solo la prima somministrazione.