Covid: insegnante morta dopo vaccino, Procura Gela chiude inchiesta ‘Non c’è correlazione’

16

Palermo, 28 mag. (Adnkronos) – “Non ci sono correlazioni di rilievo penale” tra la somministrazione del vaccino AstraZeneca e la morte dell’insegnante di Gela, Zelia Guzzo, di 37 anni, “imputabili a medici o sanitari che hanno avuto in cura la donna”. Ecco perché la Procura di Gela, come apprende l’Adnkronos, ha chiuso l’inchiesta e chiesto l’archiviazione del procedimento penale nei confronti di ignoti per omicidio colposo. Lo scorso primo marzo era stato somministrato il vaccino all’insegnante, che è morta tre settimane dopo. La donna giorni dopo la somministrazione di AstraZeneca aveva cominciato ad accusare un forte mal di testa e stato confusionale. Dopo il trasporto all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela era stato disposto il trasferimento al Sant’Elia dove era stata sottoposta ad un delicato intervento di Neurochirurgia.