Covid, l’Asl Napoli 2 Nord: Mancano i vaccini, da giovedì stop alle prime dosi

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(foto da Imagoeconomica)

A partire da giovedì 8 luglio l’Asl NAPOLI 2 Nord sospenderà la somministrazione di prime dosi di vaccino a causa della limitatezza delle scorte. Al momento, infatti, l’Azienda sanitaria competente su 32 comuni della provincia di Napoli e sulle isole Ischia e Procida, deve assicurare la priorità alle oltre 190mila persone che devono effettuare la seconda dose nelle prossime settimane, garantendo loro il completamento della vaccinazione. L’Azienda sanitaria, ricorda una nota, “aveva avviato dallo scorso 29 giugno un programma di accessi senza prenotazione presso tutti i propri centri vaccinali, per tutti coloro che, residenti sul proprio territorio, volessero aderire alla campagna. Anche grazie a questo piano straordinario l’Asl è riuscita ad avvicinare alla vaccinazione oltre 45mila nuovi cittadini negli ultimi 10 giorni”. Al momento sono circa 570mila i residenti sul territorio dell’Asl Napoli 2 Nord che hanno scelto di vaccinarsi, avendo effettuato una prima dose, mentre sono 270mila coloro che hanno completato il ciclo vaccinale.
“Ci spiace molto dover sospendere l’attività vaccinale per le prime dosi. Purtroppo, però, si tratta di una misura indispensabile per garantire il completamento del trattamento a quanti avevano aderito alla campagna nelle scorse settimane. Gli open day e le attività di promozione sul territorio stavano dando risultati soddisfacenti, ogni giorno circa 4500 persone si sono avvicinate ai nostri centri per sottoporsi a vaccinazione, mentre abbiamo in attesa oltre 10mila persone che si erano prenotate mediante piattaforma. Ci scusiamo con loro e coi nostri assistiti che avevano in programma di vaccinarsi nei prossimi giorni; voglio rassicurare tutti che, non appena avremo la disponibilità sufficiente di vaccini, riattiveremo gli open day e il sistema di prenotazione”. L’Asl Napoli 2 Nord, in collaborazione coi Comuni del territorio, ha attivato un sistema di 22 centri vaccinali straordinari, allestiti presso palestre, edifici pubblici e locali sanitari. Questo modello operativo, prosegue la nota, “ha permesso di effettuare anche 18mila vaccinazioni in una sola giornata e di creare un buon coinvolgimento tra la popolazione dei 32 Comuni del territorio, attualmente è stato vaccinato con almeno una dose circa il 63,5% della popolazione residente con più di 12 anni”.