Covid, l’epidemiologo: Sardegna ad alto rischio. L’immunità di gregge? Non ci sarà mai

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in foto Giovanni Sotgiu

Covid, l’epidemiologo: Sardegna ad alto rischio. L’immunità di gregge? Non ci sarà mai”Al momento la situazione non è peggiore di altre regioni, soprattutto di quelle del nord dove il tasso di ospedalizzazione è più elevato. Ma con l’arrivo dei turisti rischiamo che i contagi aumentino moltissimo e che la situazione precipiti rapidamente”. Lo dice a LaPresse l’epidemiologo dell’Università di Sassari, Giovanni Sotgiu. Che aggiunge: “Non è vero che col caldo il virus perde forza, In realtà non c’è mai stata stagionalità, nel 2020 c’è stato un calo all’inizio dell’estate solo perché uscivamo dal lockdown”, per poi arrivare al gigantesco focolaio di agosto e alla grande fuga dei turisti dalla Sardegna. “Anche l’anno scorso in questo periodo circolava molto la variante delta, ci ricordiamo tutti dei contagi sul set Disney ed era piena estate. Quindi la stagionalità del Covid non esiste: stare all’aria aperta aiuta, ma quando ci sono grossi eventi la contagiosità vola”, precisa Sotgiu, che auspica un intervento immediato del governo per ripristinare un minimo di protezioni individuali.
Forse il governo con l’eliminazione di tutte le protezioni sta puntando alla cosiddetta immunità di gregge? “Non esiste – risponde Sotgiu -l’immunità di gregge, non può esistere proprio per la presenza di tante varianti che rendono il virus ogni volta diverso, in una sorta di evoluzione darwiniana che consente al più forte, ogni volta diverso, di sopravvivere. Con questo virus l’immunità di gregge è un obiettivo irraggiungibile”.