Covid, l’Ordine degli Infermieri di Napoli lancia l’allarme: Troppi contagi, servono atti più restrittivi

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in foto un infermiere in tenuta anti-Covid

L’escalation di contagi legati alla pandemia da Covid-19 preoccupa sempre più il personale sanitario. A chiedere misure più restrittive sono gli infermieri. “Alla luce della situazione epidemiologica, del crescente numero dei contagi, dei dati allarmanti che ci vengono forniti dalle direzioni ospedaliere, dalla mancata osservanza delle prescrizioni da parte dei cittadini, chiedo a nome di tutti gli infermieri e infermieri pediatrici dell’Ordine della provincia di Napoli provvedimenti più restrittivi per la tutela della salute pubblica e la salvaguardia della nostra famiglia professionale”. A dichiararlo è il presidente dell’Opi Napoli, l’Ordine degli infermieri partenopeo, Ciro Carbone.
“Basta con il palleggiamento di responsabilità – prosegue -, la politica svolga il ruolo di indirizzo che la Costituzione le assegna. Ora il rischio è alto”. “Gli Infermieri – afferma Carbone – stanno lavorando in condizioni estreme, con turni massacranti, con Dpi insufficienti e non sempre adeguati e con la grave carenza di organici più volte denunciata”.
“Il numero di infermieri e infermieri pediatrici contagiati ormai è incontrollabile. Poniamo rimedio prima che sia troppo tardi”, conclude.