Covid, mascherine green anti-droplet ottenute dagli scarti del latte

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(foto da Pixabay)

Le nuove mascherine anti-droplet saranno ecologiche e biodegradabili. Saranno realizzate in plastica sostenibile ottenuta dagli scarti del latte grazie al progetto ‘SMascherATe’ finanziato nell’ambito della call Fisr 2020 ‘Prima fase’ lanciata dal ministero dell’Universita’ e della Ricerca finalizzata ad affrontare le nuove esigenze e questioni sollevate dalla diffusione del Covid-19. Il progetto – che sara’ sviluppato da tre unita’ di ricerca afferenti al Cnr-Ismn e alle Universita’ di Catania e Tor Vergata di Roma, coordinate da Emanuela Gatto dell’Ateneo laziale – affrontera’ il problema dell’impatto ambientale delle mascherine con un approccio sostenibile. Le nuove mascherine anti droplet, infatti, saranno realizzate in plastica sostenibile ottenuta dagli scarti del latte eliminando del tutto, cosi’ come avviene allo stato attuale, l’utilizzo dei materiali plastici provenienti da sorgenti non sostenibili e non rinnovabili. “Il progetto – spiega Nunzio Tuccitto, chimico-fisico del Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Universita’ di Catania e coordinatore del team di ricercatori dell’Ateneo – prevede, inoltre, la realizzazione di filtri per maschere facciali a partire da scarti provenienti da prodotti a base di latte e suoi derivati, materiali che, oltre ad essere di origine naturale, risultano biodegradabili. Mira a risolvere sia il problema della non sostenibilita’ della materia prima che quello della non biodegradabilita’ delle attuali mascherine antidroplet”.