Covid, morte nel bagno del Cardarelli: il video diventa virale. Di Maio: Scioccante.Ora intervenga lo Stato

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Ambulanze ed auto in fila davanti al pronto soccorso dell'Ospedale per le Malattie infettive 'Cotugno' di Napoli, con pazienti in attesa di ricovero, 7 novembre 2020. ANSA / CIRO FUSCO

È stato trovato privo di vita nel bagno dell’area dedicata di pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Un paziente ricoverato oggi con probabile infezione da Covid-19 è morto e a ritrovare il corpo è stato il personale dell’ospedale che ha notato l’eccessiva permanenza dell’uomo nella toilette. Pochi minuti dopo la morte dell’uomo, approfittando dell’allontanamento dei soccorritori andati a prendere una lettiga sulla quale adagiare il corpo, qualcuno ha postato un video sul web che mostrava il corpo dell’uomo riverso sul pavimento. Il video ha iniziato a a circolare diventando virale nel giro di pochi minuti.
Al momento non è possibile stabilire quale sia stata la causa del malore che ha portato l’uomo al decesso, come non è possibile stabilire se l’uomo fosse positivo al Covid-19. Tuttavia la direzione sanitaria ha doverosamente avviato ogni indagine necessaria. “È deprecabile – dice il direttore generale Giuseppe Longo – che eventi simili siano oggetto di strumentalizzazioni tese a costruire terribili e pericolose suggestioni nell’opinione pubblica”. Proprio per questo, e “per il rispetto dovuto alla sofferenza della famiglia”, la direzione strategica del Cardarelli ha avviato un’indagine interna tesa ad accertare chi e in che modo abbia girato e diffuso il video.

Il ministro degli Esteri: Situazione fuori controllo, saremo decisi

Le immagini del paziente ritrovato morto nel bagno dell’ospedale Cardarelli di Napoli sono “scioccanti”. Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il ministro degli Esteri e leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. “Non è più questione di opinioni o pareri, qui a parlare è la realtà. Il paziente trovato morto accasciato nel bagno all’ospedale Cardarelli è la più cruda e violenta di numerose testimonianze che mi giungono ogni giorno dagli ospedali campani: persone curate in auto nei parcheggi, altre che muoiono in ambulanze del 118 a cui non viene assegnata la destinazione; altre ancora che neanche vengono prelevate da casa nonostante le continue chiamate”, si legge ancora nel post di Di Maio. “La vita e il diritto alla salute di ogni singolo cittadino sono delle priorità che vanno tutelate sopra ogni cosa. Se non riescono a farlo gli enti territoriali, lo deve fare lo Stato”.
“Siamo di fronte a fatti drammatici e inaccettabili, episodi che ci spingono ad agire come Governo centrale, perché non c’è più tempo. A Napoli e in molte aree della Campania la situazione è infatti fuori controllo”. Nel commentare su Facebook le drammatiche immagini del paziente morto nel bagno dell’ospedale Cardarelli di Napoli, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha osservato che “la vita e il diritto alla salute di ogni singolo cittadino sono delle priorità che vanno tutelate sopra ogni cosa. Se non riescono a farlo gli enti territoriali, lo deve fare lo Stato”. “Ho tenuto il silenzio fino ad ora per rispetto di tutte le istituzioni coinvolte – prosegue la dichiarazione del leader del Movimento 5 Stelle postata sul social network – Ma ora bisogna intervenire immediatamente e bisogna farlo soprattutto al Sud, che rischia di implodere”. “Io credo che il nostro Governo non debba perdere tempo e debba rispondere, come ha sempre fatto – conclude il post di Di Maio – Siamo qui per decidere, lasciamo agli altri i talk show e le battute. Gli italiani vogliono vederci decisi e determinati”.