Covid, ricercatori a Napoli e a Pisa: Oltre ai polmoni colpisce addome, intestino e pancreas. Ecco come

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(foto da Pixabay)

Il Covid-19 è una patologia sistemica che colpisce prevalentemente il sistema vascolare ed i polmoni determinando, nei casi più gravi, una severa insufficienza respiratoria che è poi la principale causa di morte nei pazienti che ne sono affetti. Ma può in realtà coinvolgere anche il tratto gastrointestinale, il sistema epatobiliare, il pancreas, l’apparato urinario e la milza. È quanto emerge in un articolo di revisione pubblicato sul World Journal of Gastroenterology, frutto della collaborazione tra le scuole radiologiche di Pisa e Napoli e che porta la firma di Piero Boraschi, medico radiologo dell’Aoup, coadiuvato da Francescamaria Donati (della stessa struttura), da Stefania Romano dell’ospedale di Pozzuoli (Napoli) e da Luigi Giugliano e Giuseppe Mercogliano, specializzandi dell’Università di Napoli Federico II. I segni radiologici più rilevati, spiega l’Aou pisana in una nota, sono l’ispessimento della parete intestinale, talvolta associato ad iperemia e ispessimento mesenterico, e la distensione fluida del grosso intestino. Raramente sono presenti segni di ischemia o pneumatosi intestinale. Le più frequenti manifestazioni radiologiche del coinvolgimento epatico sono la steatosi epatica, il fango e la litiasi biliare. Più raramente, nel Covid-19 possono essere presenti la pancreatite acuta edematosa, l’infarto renale ed il danno renale acuto da necrosi tubulare acuta. Infine, l’impegno della milza nel Covid-19 è caratterizzato da aumento delle dimensioni (splenomegalia) e da infarti splenici solitari o multifocali con classica morfologia cuneiforme o anche arrotondata, a profili irregolari o lisci.