Covid, stretta di De Luca su mascherine e vendita alcolici: Pochi vaccinati a Napoli, se continua così a settembre sarà di nuovo lockdown

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in foto Vincenzo De Luca (Imagoeconomica)

L’utilizzo della mascherina all’aperto “resta obbligatorio” in Campania dal 28 giugno fino al 31 luglio “in ogni luogo non isolato, ad esempio nei centri urbani, nelle piazze, sui lungomari nelle ore e situazioni di affollamento, nonché nelle file, code, mercati o fiere ed altri eventi, anche all’aperto, nonché nei contesti di trasporto pubblico all’aperto quali traghetti, battelli e navi”. Lo prevede un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e in corso di pubblicazione. “In conformità a quanto previsto dall’ordinanza del ministro della Salute 22 giugno 2021 – si legge nell’ordinanza – l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’esterno, resta fermo, tra l’altro, in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o quando si configurino assembramenti o affollamenti”.

Dalle ore 22 e fino alle ore 6 è vietata la vendita con asporto di bevande alcoliche
Stretta sulla vendita di alcol in Campania. Lo prevede un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e in via di pubblicazione, contenente disposizioni e raccomandazioni in materia di contrasto e prevenzione del contagio da Covid-19. Dal 28 giugno al 31 luglio, dalle ore 22 e fino alle ore 6, è vietata la “vendita con asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, da parte di qualsiasi esercizio commerciale (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati) e con distributori automatici”, nonché “il consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali”. Ai “bar, ‘baretti’, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante nonché agli altri esercizi di ristorazione” la vendita di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, “è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli”. L’ordinanza vieta “comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico”.

Napoli tallone di Achille. Solo il 59% dei cittadini si è vaccinato
“Se prosegue così la campagna di vaccinazione a Napoli noi andiamo verso un nuovo lockdown nel giro di pochi mesi”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “I dati dai quali dobbiamo partire sono molto semplici – ha aggiunto De Luca – sui residenti complessivi è vaccinato il 59% dei cittadini. Per quanto riguarda la Asl Napoli 1, ieri fra i tanti cittadini che sono stati convocati per la seconda dose, o anche per la prima dose, si è presentato un numero limitatissimo di cittadini. Ad oggi, su 839mila cittadini residenti e vaccinabili, vi sono 317mila non adesioni. Non è un dato sostenibile. Questo dato significa andare pari pari verso il lockdown dopo settembre. E’ bene parlare chiaro così ognuno si assume le sue responsabilità”.