Covid, Torre del Greco in lutto per la morte del medico Ragazzon: aveva 61 anni

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In foto Torre del Greco

Comunità ecclesiale e mondo sanitario sotto shock a Torre del Greco (Napoli) per la morte di Mirco Ragazzon, conosciuto per la sua professione medica e per essere diacono della parrocchia di Sant’Antonio a Brancaccio. L’uomo, 61 anni, era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale del Mare dopo essere risultato positivo al tampone del Covid-19. Una circostanza che nei giorni scorsi aveva portato alla chiusura della parrocchia (i cui ambienti sono stati sanificati per poi essere riaperti martedì scorso) e all’isolamento domiciliare per quella parte della comunità che aveva avuto contatti con il medico-diacono. A ricordare la figura del professionista sono tra gli altri i colleghi della Medicoop Vesevo, cooperativa di medici dell’Asl Napoli 3 Sud. ”Avremmo voluto fare più, avremmo voluto che tutti avessero fatto qualcosa di più – scrivono – come una cosa semplicissima: rispettare delle banalissime regole che impongono l’uso di una mascherina indossata in modo corretto e mantenere delle giuste distanze, per impedire che il mostro chiamato Coronavirus possa colpirci e distruggerci. Purtroppo non è così, non è stato così”.