Creare un business online di successo in dieci mosse: ecco la ricetta di Mik Cosentino

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in foto Mik Cosentino

Nutrire la mente di positività con una buona base di studio e di formazione. Ecco da dove partire per creare un business online di successo. Parola di Michele, “Mik”, Cosentino, ex campione italiano di nuoto agonistico e oggi “infoimprenditore”, nel corso di tre anni ha cerato un impero di oltre 3 milioni di euro. Cosentino ha spiegato in un libro, edito da Mondadori e che sarà da ottobre in tutte le librerie, i dieci passi da seguire per sfruttare e monetizzare al massimo il proprio talento sul web.

“Il primo passo verso l’architettura di un perfetto infobusiness – spiega – è cambiare la propria mentalità e quelle che sono state fino a oggi le nostre credenze relative al mondo del lavoro. Il primo consiglio, dunque, è nutrire la propria mente iniziando a leggere, ascoltare e osservare”.

Un percorso che all’inizio può spaventare un po’ e a indurre a pensare che siano tutte americanate. Ma non è così, assicura Cosentino: “Il dato su cui riflettere – dice – è che la maggioranza degli italiani è insoddisfatta della propria vita e una percentuale ancora più alta lo è del proprio lavoro”.

Una volta capito come influenzare positivamente la mente, il secondo passo è fare chiarezza su che cosa si vuole fare analizzando interessi e talenti. “Non esistono pulsanti magici. Il segreto è canalizzare il proprio talento nelle giuste azioni”. Per costruire almeno un business sostenibile, per Cosentino è dunque fondamentale specializzarsi e saper dominare la propria materia specifica, domandandosi ogni giorno quali sono i problemi irrisolti nel mercato di competenza sui quali si pensa di poter interagire positivamente.

Il terzo passo è analizzare il mercato andando sui motori di ricerca se l’idea ha appeal. Se c’è concorrenza allora c’è mercato. Il quarto step è proprio l’analisi della concorrenza: “Capire come lavora e scovare i punti di debolezza che si trovano anche nei punti di forza. A volte, però – sottolinea Cosentino – il valore aggiunto di una proposta può risiedere in una spiccata personalità che spesso fa la differenza”.

Il quinto passo è la creazione e la realizzazione di un “infoprodotto”, il prodotto finale dell’infobusiness, interamente digitale, che può essere il mosaico compiuto di tanti elementi quali libri, ebook, corsi, seminari. Grazie all’infoprodotto e alle sue diramazioni, è possibile affiancare il cliente proponendogli una visione a lungo termine in grado di coronare le sue aspettative nella maniera più lineare possibile.

Poi entra in gioco il concetto di “funnel marketing”, un vero e proprio imbuto in grado di incanalare e indirizzare il pubblico attraverso i prodotti creati in maniera intelligente. Lo scopo è raccogliere quante più persone interessate. “Infine – conclude Cosentino – ci saranno la fase di lancio del prodotto; la conquista del cliente per farlo diventare un divulgatore attivo del brand; l’attivazione di un software per la gestione automatica dell’infoprodotto; avere costanza per valorizzare la macchina che si è creata”.

Quasi un migliaio di persone sarà presente a “Liberati dalle catene”, il suo unico corso dal vivo aperto al pubblico che andrà in scena al Palacongressi di Rimini il 28, 29 e 30 settembre, che gli consentirà di illustrare passo a passo il percorso che gli ha permesso di passare da ex nuotatore in ristrettezze finanziarie a imprenditore del web.

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