Creare un sito web aziendale: i 3 metodi più diffusi

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Per qualsiasi azienda che voglia restare rilevante è necessario essere presente sul web con un sito professionale. Certo, è possibile interagire con potenziali clienti tramite i social media, ma grazie a un sito web dedicato si ha un maggiore controllo sulla propria immagine online e si risulta più affidabili. 

Ci sono diverse opzioni per creare un sito, ognuna con i suoi vantaggi, e ogni azienda ha esigenze specifiche da tenere a mente. Vediamo quindi tre opzioni per chi voglia creare un sito web aziendale, con i rispettivi pro e contro.

  1. Creare un sito web scrivendo il codice da zero

Sviluppare un sito web da zero richiede conoscenze avanzate, ma al tempo stesso offre il più alto grado di flessibilità. In questo caso si può avere il completo controllo sul sito creato, dall’aspetto alle funzionalità, fino alle prestazioni e alla sicurezza. Scrivendo il codice da zero, infatti, si evitano alcune delle vulnerabilità in cui si può incappare utilizzando temi o plugin esterni. Un sito creato da zero è anche scalabile con facilità, permettendo di aggiungere nuove pagine o funzioni in base alle necessità di un’azienda in crescita. 

Non meno importante, creare il sito da zero garantisce un codice più pulito e, di conseguenza, maggiore velocità di caricamento. Questo permette di migliorare anche le prestazioni SEO, portando un maggior numero di potenziali clienti sul sito. 

Come già accennato, questa opzione richiede competenze specifiche nel campo della programmazione. Ci si può in questo caso affidare a uno sviluppatore full-stack che abbia studiato presso aulab, un ente specializzato che forma i programmatori di domani tramite corsi intensivi di coding che affrontano tutti gli aspetti fondamentali del mondo della programmazione. All’interno della piattaforma di recruiting di aulab è possibile trovare gratuitamente sviluppatori web da assumere in azienda. 

  1. Creare un sito web utilizzando un CMS

Un CMS, ovvero Content Management System, è una piattaforma che permette di costruire siti creando grafica, funzioni e contenuti tramite un’interfaccia intuitiva. Il più popolare è di gran lunga WordPress, che ospita il 41% di tutti i siti sul web, ma esistono altre opzioni come Joomla o Drupal. I CMS offrono la comodità di template e temi grazie ai quali è possibile creare un sito senza dover scrivere nemmeno una linea di codice, né ricorrere ai servizi di un programmatore. 

Attraverso plugin aggiuntivi si possono poi includere molte delle funzioni desiderate. Tuttavia, senza l’aggiunta di codice si è limitati alle opzioni già esistenti e non si ha lo stesso livello di flessibilità totale. Le opzioni per la personalizzazione sono quindi ridotte e non sempre sarà possibile implementare soluzioni più avanzate per la digitalizzazione dell’impresa.

I siti ospitati su CMS sono inoltre spesso più vulnerabili, soprattutto se si trascurano gli aggiornamenti e non si utilizzano strumenti specifici per monitorare i rischi. Alla maggior semplicità di utilizzo fanno quindi frinte limiti di flessibilità e controllo sul sito.

  1. Creare un sito web con un web builder

Un web builder, come ad esempio Wix o Weebly, permette di creare siti in modo semplicissimo grazie a template predefiniti, trascinando semplicemente gli elementi desiderati sulla pagina. È facile intuire che, con una facilità di utilizzo ancora maggiore, la flessibilità e le possibilità di personalizzazione diminuiscono ulteriormente. Senza plugin esterni viene meno anche la possibilità di aggiungere funzioni che non siano già disponibili. Rispetto alle due opzioni precedenti questa ha il vantaggio di avere un hosting (cioè lo spazio web su cui è ospitato il sito) già incluso. Tuttavia, non si avrà la possibilità di espandere il sito in un secondo momento con nuove funzionalità, né di personalizzare la grafica a piacimento.

In conclusione, ognuna di queste opzioni può essere adatta per esigenze diverse. Per aziende con prospettive di crescita, che vogliano il completo controllo sul proprio sito e la possibilità di aggiungere nuove funzionalità, assumere un programmatore che crei il sito da zero è essenziale. Per chi voglia un sito professionale, con buone possibilità di personalizzazione a un costo più contenuto, un CMS è una buona via di mezzo. Infine, per piccoli business che abbiano solamente bisogno di una semplice finestra sul web dalla grafica accattivante può essere sufficiente un web builder.