Crede che stiano riprendendo la sua fidanzata e spara, 43 enne denunciato a Milano

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Convinto che stesse riprendendo con il cellulare la sua fidanzata, un 43enne ha sparato un colpo in aria nei pressi di un bar di Bresso, minacciando un cittadino egiziano di 30 anni. Quest’ultimo, in realta’, stava semplicemente facendo una videochiamata. L’episodio e’ accaduto ieri sera intorno alle 20, quando la coppia di italiani e’ passata vicino al locale dove era seduto l’egiziano al telefono. Dopo una discussione tra i due, il 43enne si e’ allontanato mezz’ora per poi tornare al bar con una pistola. Per intimorire l’altro, ha quindi sparato un colpo in aria e si e’ dato alla fuga. Giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato terra un bossolo e un colpo inesploso calibro 9×21. Dopo aver sentito i testimoni e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, i militari hanno quindi individuato la fidanzata del 43enne poco distante, la quale ha fornito una versione totalmente distorta dei fatti, finendo per essere denunciata per favoreggiamento. Successivamente i carabinieri hanno rintracciato l’uomo presso la propria abitazione a Milano, in via Cilea, zona Gallaratese, dove sono stati trovati anche i vestiti che indossava durante la sparatoria. Nella speranza di non essere riconosciuto, nel frattempo si era tagliato i capelli e, mentre i carabinieri salivano nell’appartamento, ha gettato dalla finestra la pistola, una 92 Fs risultata rubata nel 2016 a un privato cittadino nella sua abitazione a Milano. Denunciato in stato di liberta’ per detenzione abusiva di arma, ricettazione, minaccia aggravata e porto abusivo di arma da fuoco, e’ risultato avere numerosi precedenti ed essere gia’ in prova ai servizi sociali.