Credito alle imprese pugliesi che innovano con il “Tranched cover”

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Nasce in Puglia un progetto per sostenere le PMI che vogliono investire sull’innovazione e sullo sviluppo tecnologico. La Regione ha stanziato 125 milioni di euro per il nuovo bando “Tranched cover”, Nasce in Puglia un progetto per sostenere le PMI che vogliono investire sull’innovazione e sullo sviluppo tecnologico. La Regione ha stanziato 125 milioni di euro per il nuovo bando “Tranched cover”, che offre alle imprese le garanzie necessarie a ottenere finanziamenti dalle banche. Si tratta di un settore spesso penalizzato dagli istituti bancari che, nella maggior parte dei casi, si mostrano restii a prestare soldi in questo campo. Le risorse regionali saranno erogate a favore delle banche per limitare il rischio di credito, agevolando la concessione dei prestiti alle imprese anche grazie al rilascio di una garanzia sul portafoglio. Se da un lato le aziende avranno più risorse a disposizione, dall’altro le banche beneficeranno di un abbattimento dell’assorbimento patrimoniale e dell’efficentamento dei rischi assunti. Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico, mette in evidenza l’importanza dello sviluppo tecnologico per la sopravvivenza delle aziende italiane: “La Puglia è la seconda regione d’Italia, dopo il Veneto, ad avere adottato il “Tranched cover”. Vogliamo che tutte le imprese pugliesi interessate a investire in attività innovative possano accedere ai prestiti bancari. Lo vogliamo perchè siamo convinti che questo sostegno sia indispensabile. In Italia è umiliante rivolgersi a una banca e non ricevere il trattamento riservato, ad esempio, alle imprese della Silicon Valley o di altri Paesi in cui innovazione e ricerca sono ormai considerate il motore dell’intera economia territoriale. Solo le aziende che innovano hanno la forza di combattere la crisi e di affrontare la sfida del futuro e dell’internazionalizzazione per essere competitive. E’ fondamentale, allora, non lasciarle sole”. Le domande per accedere al bando devono essere inviate entro il 10 ottobre, scaricando la modulistica pubblicata sul portale di SistemaPuglia.