
L’intelligenza artificiale aumenta le capacità dei criminali nel mettere in campo truffe, riciclaggio e falsificazione di documenti nel settore finanziario dove gli operatori e le banche devono investire in tecnologie avanzate ed esperti. Nell’opinion redatta dall’Autorità bancaria europea (Eba) e indirizzata ai legislatori europei e agli organi di vigilanza, si legge come “L’espansione dei cybercrimini e delle frodi, alimentata dalla sofisticazione tecnologica, continua a superare le capacità difensive del settore”.
I criminali utilizzano l’Ai per porre in atto riciclaggio di denaro e transazioni ad alto rischio difficili da individuare oltre che “documenti falsi, simulazione di operazioni legali”.
Questi attacchi stanno aumentando in volume e velocità rileva l’Eba, e per farvi fronte le banche e gli operatori dovranno utilizzare a loro volta l’Ai supportati da una governance robusta, formazione del personale un monitoraggio in tempo reale. Ruolo fondamentale devono averlo anche le autorità di vigilanza.




































