Csm, urne aperte per elezione togati: risultati in settimana

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in foto Carlo De Chiara

Urne aperte oggi e domani in tutti i distretti giudiziari italiani dove circa 9.500 magistrati sono chiamati a votare per eleggere i 16 togati che siederanno al plenum del Csm nella prossima consiliatura, in vista della scadenza, alla fine di settembre, di quella attuale. Due i rappresentanti che saranno eletti dalle toghe di legittimità, 4 dai pm e 10 da chi svolge funzioni giudicanti. Lo spoglio delle schede, che, dopo la chiusura delle urne lunedi’ alle ore 14, dovranno confluire presso la commissione elettorale centrale, presieduta da Carlo De Chiara, insediata in Cassazione, potrebbe iniziare non prima di mercoledi’: entro la fine della settimana saranno scrutinati tutti e tre i collegi e resi noti i risultati complessivi. Una tornata elettorale, questa che portera’ alla nomina dei togati in carica dal 2018 al 2022 – a ridosso della quale e’ scoppiata la polemica sulle dichiarazioni contro le “correnti di sinistra” rilasciate durante un incontro con i giovani magistrati dal sottosegretario, leghista, alla Giustizia, Jacopo Morrone – che si svolgera’ ancora con le regole in vigore dal 2002: nonostante, infatti, l’ex Guardasigilli Andrea Orlando avesse inserito tra i punti del suo programma fin dal 2014 la riforma del sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura, nominando un’apposita commissione ministeriale che ha elaborato un testo in materia, la questione non e’ mai finita sul tavolo del Cdm. La revisione della legge elettorale per l’organo di autogoverno delle toghe risulta ora tra i temi contenuti nel contratto di governo sottoscritto da Lega e Movimento 5 stelle.
I candidati togati sono in tutto 21, di cui 6 donne. Unicost propone Concetta ‘Cochita’ Grillo, presidente di sezione al tribunale di Caltagirone, Carmelo Celentano (sostituto pg in Cassazione), Luigi Spina (pm a Castrovillari), Michele Ciambellini (giudice a Napoli), Marco Mancinetti (giudice a Roma) e Gianluigi Morlini, giudice del tribunale di Reggio Emilia. Per Area – che ha scelto i suoi candidati con le primarie dello scorso inverno – ci sono Rita Sanlorenzo, giudice del lavoro ed ex leader di Md, oggi in servizio alla procura generale della Suprema Corte, Alessandra Dal Moro, giudice a Milano, Giuseppe Cascini, procuratore aggiunto a Roma ed ex segretario dell’Anm, il giudice di Napoli Mario Suriano, Giovanni ‘Ciccio’ Zaccaro, giudice a Bari, e Bruno Giangiacomo, presidente del tribunale di Vasto. Quattro, invece, i candidati di Autonomia&Indipendenza, tra cui spicca Piercamillo Davigo, ex toga di Mani Pulite, oggi presidente di sezione in Cassazione, con Ilaria Pepe, consigliere della Corte d’appello di Napoli, Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto a Catania, e Giuseppe Marra, magistrato addetto all’ufficio del massimario in Cassazione. Magistratura Indipendente, infine, candida Loredana Micciche’ (consigliere in Cassazione), Paola Braggion (giudice a Milano), Corrado Cartoni (giudice a Roma), Antonio Lepre (pm a Paola) e Paolo Criscuoli, giudice a Palermo. Ai 16 togati eletti, si aggiungeranno poi gli 8 membri laici che il Parlamento dovrebbe nominare il 19 luglio prossimo, quando le Camere saranno per questo riunite in seduta comune.