Cultura, cala il sipario su Parma Capitale: inizia l’avventura di Procida

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In foto i sindaci di Parma e di Procida, Federico Pizzarotti e Raimondo Ambrosino

Dopo quasi due anni, finisce l’era di Parma capitale italiana della cultura e inizia la grande avventura di Procida, piccola isola del golfo campano, che raccoglie così il testimone dalla città emiliana detentrice dello stesso, causa covid, sia nel 2020 che nel 2021. Il passaggio di consegne è avvenuto ieri nella splendida cornice del Teatro Regio di Parma ed è stato anche trasmesso on line sulle pagine facebook delle due capitali.

La cerimonia si è aperta con il ricordo del presidente del parlamento europeo David Sassoli, più volte ospite a Parma in questi due anni di eventi. A inaugurare la serie di interventi è stato poi l’assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna Mauro Felicori che, da ex direttore della Reggia di Caserta, è personalità ben nota anche in Campania. Parma, ha detto, anche dopo la fine del biennio da capitale, “dimostrerà sempre di più di essere un punto di forza a livello regionale e per tutto il Paese”.

Il sindaco della città emiliana, Federico Pizzarotti, ha poi letto il messaggio del ministro alla Cultura, Dario Franceschini, dove si è ribadito come Parma 2020-21 sia stata “la dimostrazione tangibile che la cultura vince su ogni cosa. La dura prova della pandemia non ha impedito a Parma di realizzare un intenso programma di attività grazie al quale la città è stata protagonista della ripartenza culturale del Paese.”

“Ecco perché per me questo momento non rappresenta una chiusura, ma l’inizio di una strada nuova che ha le basi sull’esperienza che abbiamo vissuto”, ha aggiunto il primo cittadino di Parma.

Col sindaco di Parma, sul palco sono intervenuti anche Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, e Raimondo Ambrosino, sindaco di Procida, le città che hanno preceduto Parma e che la seguiranno come capitale italiana della cultura.

“Sarà un onore rivestire questo ruolo quest’anno – ha detto in particolare il primo cittadino dell’isola campana – abbiamo un compito molto importante per la nostra gente ma per tutto il nostro territorio che può ancora di più dimostrare quest’anno il proprio valore culturale e turistico”.